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CONSIGLI UTILI

Come pulire il forno?

La pulizia del forno è uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare! Con i consigli della nonna e qualche accorgimento sarà più facile...

Come pulire il forno?


La prima raccomandazione è di pulire il forno regolarmente: per evitare che lo sporco si incrosti troppo. Per la pulizia esistono un sacco di prodotti in commercio, ma noi oggi vi suggeriamo alcuni rimedi più naturali e tradizionali, ma altrettanto efficaci. I nostri 4 alleati sono SALE, LIMONE, BICARBONATO e ACETO. Come usarli?

Per una pulizia basica strofiniamo direttamente sulle pareti del forno un limone tagliato a metà: otterremo una blanda azione sgrassante. Anche una miscela di acqua, aceto e sale è adatta per un’azione delicata.
Per lo sporco di vecchia data, sciogliamo un po’ di aceto in acqua calda e puliamo con un panno: vedrete, sarà più efficace di molti prodotti chimici. Stesso discorso con acqua e bicarbonato. Ma se non vogliamo avere nessuna pietà verso lo sporco che non fa più brillare il nostro forno, mescoliamo acqua, bicarbonato e sale fino ad ottenere una sorta di pasta, di buona consistenza. Distribuiamo poi sulle pareti con l’aiuto di un panno umido, strofinando dove necessario, e lasciamo agire un’ora, per poi risciacquare bene. Ci stupiremo di quanto potere abrasivo avremo ottenuto col nostro composto! E per finire due trucchetti! Se dopo aver applicato un detergente naturale facciamo riscaldare il forno a un centinaio di gradi ne rafforzeremo l’azione sgrassante. Inforna uno o due mezzi limoni spremuti o il loro succo (dai 10 ai 30 minuti) non solo renderà più semplice pulire con la spugna, ma darà al forno un piacevole profumo.

Visita il nostro sito per vedere tutti i panni adatti alla pulizia della cucina: http://www.arcasa.it/index.php/it/panni-categorie

Come sgrassare le stoviglie in modo naturale

Come sgrassare e scrostare posate, piatti, teglie e pentole in modo naturale utilizzando solo del semplice bicarbonato.

Come sgrassare le stoviglie in modo naturale

 

Come sgrassare e scrostare posate, piatti, teglie e pentole in modo naturale utilizzando solo del semplice bicarbonato.... Forse impiegheremo più tempo nel lavaggio dei piatti, ma saremo consapevoli di contribuire alla salvaguardia delle nostre acque, fin troppo inquinate.

 

Per iniziare dividete gli oggetti da lavare in: piatti, posate, pentole ed eventuali teglie. Prendete il comunissimo bicarbonato. Lavate subito le POSATE mettendo un velo sottile di bicarbonato sulla spugnetta e passatelo su una posata alla volta. Potete sciacquare subito con acqua calda o aspettare ancora qualche minuto per far agire il bicarbonato (a seconda di quando sporche sono le posate). Passate al lavaggio dei PIATTI seguendo lo stesso procedimento delle posate.

 

Per le PENTOLE e TEGLIE la questione è diversa. Spargete bicarbonato su fondo e pareti, mettendone in quantità maggiore in caso di incrostazioni difficili. Con uno spazzolino per piatti cominciate a grattare via la parte più superficiale. Lasciate agire qualche minuto e quindi sciacquate. Nel caso fossero rimaste incrostazioni ostinate, mettete nella pentola un po' d’acqua calda fino a coprire le incrostazioni e lasciate agire. Svuotate l'acqua e spazzolate nuovamente, vedrete che le incrostazioni verranno via molto rapidamente.

Come pulire perfettamente i vetri senza lasciare aloni

Quante volte hai pulito i vetri e a lavoro finito hai trovato degli aloni? A volte non servono chissà che detergenti specifici e professionali ma ci sono metodi semplici ed economici per ottenere vetri cristallini e splendenti.

Come pulire perfettamente i vetri senza lasciare aloni

 

Quante volte hai pulito i vetri e a lavoro finito hai trovato degli aloni? A volte non servono chissà che detergenti specifici e professionali ma ci sono metodi semplici ed economici per ottenere vetri cristallini e splendenti. Non sono necessari chissà che prodotti speciali per vetri, brillantanti ecc... Ti serve solo un flaconcino spray vuoto e pulito ed una bottiglia di alcool etilico. Riempi lo spruzzino vuoto, metà con l'alcool e metà con l'acqua.

 

Procurati due panni Arcasa. Per i vetri e gli specchi sono consigliati quelli in microfibra perché grazie alla loro trama sottile catturano meglio lo sporco (anche le particelle più fini come ad esempio quelle della polvere) ed asciugano molto bene senza lasciare aloni. Un panno lo userai bagnato, l'altro deve essere rigorosamente asciutto per l'asciugatura.

 

Passa prima il vetro con il panno bagnato (meglio se con dell'acqua calda e senza detergenti!), poi spruzza la miscela di alcool ed acqua che hai preparato direttamente sulla superficie da pulire e ripassa per finire in modo continuo ed uniforme con il panno asciutto. Vedrai che con questo sistema vetri e specchi brilleranno e la tua fatica sarà ricompensata!

Come va pulito correttamente il gres porcellanato?

Resistente agli urti e al calore e con un'ottima resa estetica, si rivela una buona scelta in cucina. E la manutenzione?

Come va pulito correttamente il gres porcellanato?

 

Il gres porcellanato ha un’ottima resistenza tecnico-meccanica e un'ottima resa estetica, queste due caratteristiche hanno determinato la possibilità di simulare diversi tipi di materiali naturali (pietra, marmo, legno, cotto, metallo, ecc.) e creare effetti realistici a un costo molto più basso.

 

Per la pulizia quotidiana di questo materiale sono consigliati detergenti o sgrassatori diluiti in acqua calda, seguendo sempre le modalità riportate sulle confezioni, abbinando i panni e i mop Arcasa specifici al tipo di pavimento. Si consiglia di prestare molta attenzione alla fase di risciacquo e di asciugatura del pavimento, che consente di rimuove lo sporco e di evitare accumuli (stratificazioni) di calcare di detergente e residui di sporco.

 

É sconsigliato invece l'utilizzo di cere, saponi oleosi, impregnanti e trattamenti vari (idro-oleo repellenti). Consigliamo quindi di controllare i detergenti acquistati, che spesso contengono cere e additivi lucidanti che, dopo vari lavaggi, possono depositare sul pavimento patine lucide. A volte è sufficiente che nel pavimento si depositi una sola goccia di bevanda particolare, acqua o vino per togliere questa patina e causare in alcune zone l’effetto macchia.

In questi casi, occorre decerare il pavimento utilizzando i prodotti appositi, seguendo attentamente le istruzioni. Prima dell'utilizzo di un nuovo detergente consigliamo di fare un test preventivo in una piccola zona. Non va inoltre dimenticato che la rimozione di qualsiasi tipo di macchia è più facile se rimossa quando questa è ancora fresca.

La cura ideale per il tuo pavimento in legno

La cura ideale per il tuo pavimento in legno dipende dalla sua finitura. Prenditene cura nel modo più corretto, proteggilo il più possibile da macchie e gocce accidentali.

La cura ideale per il tuo pavimento in legno

 

Il legno è un materiale vivo e caldo che negli ultimi anni è diventato molto più facile da pulire e da mantenere, grazie all’arrivo di prodotti specifici che si applicano con poca fatica. Prima di capire come pulire il tuo pavimento in legno devi sapere qual'è la sua finitura. Può essere verniciato, naturale oppure finito ad olio e per ogni finitura esiste un trattamento specifico, mentre per la cura quotidiana può essere anche usato un prodotto unico che si usa su qualunque pavimento in legno per una pulizia veloce ed efficace, come le Salviette umide specifiche per il legno.

 

Pavimento verniciato - E' stato protetto con una vernice trasparente ed è impermeabile all’acqua. Per la cura di questi legno consigliamo una cera auto lucidante per proteggere e far brillare tutti i parquet verniciati, senza bisogno di passare la lucidatrice. Sono da evitare i detergenti e cere che contengono solventi che possono opacizzare o sciogliere la vernice.

 

Pavimento naturale - Il legno non è verniciato, la superficie appare rugosa con delle venature. E’ più delicato e deve essere protetto soprattutto dall’acqua. Va nutrito con oli specifici e protetto con cere che prevengano l’assorbimento di macchie e polvere.

 

Parquet finito ad olio - Il calpestio quotidiano e il riscaldamento tendono a consumare l’olio protettivo, che deve essere nuovamente posato ogni anno. Per proteggerlo al meglio, consigliamo l'uso di cere a base solvente che non alterano le dimensioni della fibra di legno e contribuiscono a nutrirla. Queste cere vanno sempre lucidate una volta asciutte per rendere la stesura omogenea ed esaltare la vivacità del legno.

 

Come rimuovere i peli di cani e gatti in casa

Chi ha un amico a quattro zampe in casa sa cosa significhi combattere ogni giorno con la quantità di peli che i nostri amici lasciano su divani, tappeti e indumenti.

Come rimuovere i peli di cani e gatti in casa

 

Chi ha un amico a quattro zampe in casa sa cosa significhi combattere ogni giorno con la quantità di peli che i nostri amici lasciano su divani, tappeti e indumenti. Ci sono dei rimedi giusti per tenere la casa pulita, seguite questi consigli... esiste più di una soluzione per risolvere il vostro problema!

 

Per eliminare i peli dal divano, un metodo semplice consiste nell’utilizzare del nastro adesivo come quello per i pacchi. Avvolto nella vostra mano con la parte adesiva all’esterno, va passato sulla superficie da pulire e i peli rimarranno attaccati al nastro.

 

Un altro rimedio molto efficace è l'utilizzo insieme di guanto e aspirapolvere. Prendete un guanto in lattice inumidito (vanno benissimo anche i guanti per lavare i piatti) e passatelo per raggruppare i peli in un'unico mucchietto che andrete poi ad eliminare con l’aspirapolvere. Se volete anche disinfettare potete inumidire il guanto con una miscela di acqua e aceto. Per le superfici in legno o altri superfici lisce, sono invece molto efficaci i panni catturapolvere. Eliminerete tutti i peli in tempi brevissimi e con grande facilità. Altrimenti, consigliamo di acquistare i rulli adesivi levapelucchi. Sono molto economici e di grande aiuto!

Le 6 regole per tenere in ordine la casa

Tenere in ordine la casa con poca fatica è possibile, adottando qualche piccolo accorgimento.

Le 6 regole per tenere in ordine la casa

 

Tenere in ordine la casa con poca fatica è possibile, adottando qualche piccolo accorgimento. Ecco alcune semplici regole che con poco fatica permettono di tenere in ordine la nostra casa:

1 - Riporre subito i vestiti sporchi nel cesto della biancheria usata. Vi consentirà alla fine della settimana di ritrovare tutti i vestiti sporchi pronti per la lavatrice e non vi ritroverete dopo qualche giorno con pile di vestiti in ogni stanza, sedia o letto.

2 - Aprire e catalogare subito la corrispondenza. Procuratevi dei contenitori appositi per riporre la corrispondenza suddivisa per categorie e non accumulare buste, documenti, bollette e carte sparsi ovunque.

3 - Riporre sempre gli oggetti nei cassetti dopo il loro utilizzo. Eviterete di trovare in giro oggetti che non servono e creano solo disordine.

4 - Dopo i pasti riporre i piatti nella lavastoviglie o nel lavabo. Non lasciateli sulla tavola, eviterete disordine e odori poco gradevoli in casa

5 - Raccogliete i giochi dei bambini in appositi contenitori. I giochi si raccolgono in fretta e restano sempre a portata di mano.

6 - Riporre gli oggetti che non si utilizzano più in un contenitore o una busta. Alla prima occasione li regaleremo a chi potrebbe averne bisogno.

Una casa sempre profumata... e al naturale

Una casa in ordine mette di buon umore chi la abita; la sera al rientro dal lavoro chi non vorrebbe trovare la propria casa pulita e ordinata? Ecco alcune semplici regole da rispettare per mantenere la nostra casa sempre ordinata!

Una casa sempre profumata... e al naturale

 

E' sempre piacevole avere una casa profumata! Spesso però i deodoranti e profumi chimici diventano troppo persistenti e aggressivi e camuffano l’aria stagnante peggiorandone la qualità. A volte contengono e rilasciano nell’ambiente anche sostanze tossiche, come fenoli e cloro. Perché quindi non cercare un modo naturale e delicato per profumare la casa?

 

Per prima cosa, arieggiamo bene la casa! Così facendo eliminiamo nel miglior modo possibile i cattivi odori e gli odori in cucina. Ed ora possiamo pensare ai profumi... ci sono aromi naturali puri usati nelle candele ad esempio, erbe e fiori essiccati, ma la scelta ideale sono gli oli essenziali, che oltre a profumare la casa hanno un effetto benefico anche su di noi.

 

Mandarino e la lavanda calmano e favoriscono il sonno, eucalipto e timo hanno effetti balsamici e battericidi, il gelsomino aiuta la concentrazione, geranio, citronella e limone aiutano a tener lontane le zanzare, l'arancio ha un effetto rilassante, e molti altri ancora... Possono essere utilizzati anche in tanti altri modi, per profumare il bucato o gli armadi, per un massaggio, per un pediluvio... a voi la scelta del profumo più adatto al vostro gusto e umore!

 

 

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